Stan Scislowski

Stanley Scislowski nacque a Windsor, Ontario, il 13 settembre 1923 e visse in quella città per tutta la vita. Veterano del Perth Regiment, combatté sul fronte italiano finché una ferita non lo costrinse a lasciare il servizio attivo. Dopo la guerra tornò a casa, si sposò ed ebbe sei figli.

Stabilitosi definitivamente, Stan iniziò ben presto a svolgere ricerche e a scrivere resoconti della sua esperienza nell’esercito. Insieme ad altri veterani compì diversi viaggi in Italia per visitare gli antichi campi di battaglia e onorare i commilitoni caduti. La sua vasta conoscenza della campagna d’Italia è chiaramente evidente nel suo libro Not All of Us Were Brave. Membro della Royal Canadian Legion, sezione 594, Scislowski è stato redattore del bollettino della sezione per 32 anni.

Stan si è spento il 15 maggio 2007 all’età di 94 anni.


Non tutti eravamo coraggiosi Questa è la storia del viaggio di un giovane uomo attraverso la Seconda guerra mondiale. Racconta un ampio ventaglio di punti di forza e di debolezze di giovani non predisposti a uccidere e non mentalmente preparati ad affrontare l’orrore di vedere i propri amici più cari morire di morte violenta in battaglia. È la storia delle speranze, delle preghiere, delle paure, delle miserie quotidiane e perfino dei momenti più leggeri che gli aspiranti eroi del Perth Regiment vissero sul fronte italiano come parte dell’11^ Brigata di Fanteria della 5th Canadian Armoured Division.

Come suggerisce il titolo, fin dal suo primo battesimo del fuoco, il soldato semplice Stan Scislowski comprende di non essere destinato al ruolo eroico a cui un tempo aspirava. Le sue paure lo segnano profondamente: il suo ardente sogno di tornare a casa come un eroe nazionale diventa sempre più improbabile, e i suoi tentativi di fare i conti con la propria natura non eroica trasformano la guerra in una battaglia tanto mentale quanto fisica. La sua vicenda è simile a quella della stragrande maggioranza dei canadesi che si trovarono nel crogiolo della guerra, servendo il proprio Paese con tutta la forza che riuscivano a trovare, anche quando quella forza stava rapidamente venendo meno. Non tutti eravamo coraggiosi non si concentra sugli eroi, ma sui soldati comuni che sopportarono il fango, la miseria, la paura costante, l’ispirazione e la degradazione. Il racconto non nasconde nulla: si espongono i panni sporchi insieme a quelli puliti; la luce è mostrata accanto all’oscurità. Mostra che cosa sia davvero la guerra.


Stan insiema a Red Joe

Articolo del Resto del Carlino

Video: Riding on Stan's memories